Logo Unipol

Manuel Bortuzzo "non potrà più camminare"

Bernadette Serratore, Martedì, 05 Febbraio 2019

Tutte vane le speranze di una completa guarigione: “la lesione midollare è completa e con le attuali conoscenze scientifiche il paziente non sarà in grado di muovere le gambe”
Manuel Bortuzzo
 E’ lui Manuel Bortuzzo, 19 anni, nuotatore trevigiano e giovane promessa azzurra, la vittima ferita da alcuni proiettili nella notte tra sabato e domenica, vicino ad un pub all’Axa-CasalPalocco, quartiere romano, dove il giovane aveva trascorso la serata in compagnia della fidanzata, uscita indenne dall’agguato.

 Il giovane atleta, ricoverato d’urgenza all’ospedale Grassi di Ostia e poi trasferito al San Camillo a Roma, è stato sottoposto, domenica, a due interventi chirurgici. L’ultimo, il più delicato, per estrarre la pallottola che lo ha colpito ad una vertebra. Tutte vane le speranze di una completa guarigione: “la lesione midollare è completa e con le attuali conoscenze scientifiche il paziente non sarà in grado di muovere le gambe”, hanno fatto sapere i medici dell’ospedale San Camillo di Roma. Manuel non camminerà più.

Alberto Delitala, il chirurgo che ha operato Manuel spiega: “Nonostante la decompressione del midollo, il midollo non conduce. Abbiamo effettuato uno studio bioelettrico che ha evidenziato una lesione midollare completa. E questo ci porta a dire che con le attuali conoscenze della scienza neurologica non ci possa essere una ripresa del movimento delle gambe”. Il dottor Emiliano Cingolani ha detto anche che il “decorso post operatorio è soddisfacente, i parametri cardiorespiratori sono buoni, anche se è ancora troppo presto per poter sciogliere la prognosi”. Se tutto procederà regolarmente nel decorso post operatorio, Manuel sarà trasferito in un centro di riabilitazione.

 Continuano intanto le ricerca per trovare chi, quella maledetta notte, ha distrutto il sogno di un ragazzo di 19 anni. La dinamica farebbe pensare a un regolamento di conti, o ad un altro obiettivo: Martina, la sua fidanzatina di 16 anni: “Ho visto solo lo scooter e ho sentito gli spari, non ho visto nessuno. Stiamo insieme da un mese, in quel pub ci siamo andati anche altre volte, ma non è mai successo niente”. Questa è la nuova ipotesi investigativa alla quale lavora la Squadra Mobile della polizia di stato, coordinata dalla procura di Roma, che nelle scorse ore ha ascoltato per quattro volte la giovane, anche lei nuotatrice delle Fiamme Gialle, cercando un collegamento con i possibili sospettati, anche se al momento la pista principale rimane lo scambio di persona o che la vittima sia stata colpita per sbaglio, drammaticamente nel posto sbagliato al momento sbagliato. I due che hanno partecipato all’agguato, al bordo di uno scooter nero, sono ricercati. La polizia ha identificato un partecipante alla rissa. Ma Nessuno parla, forse per paura. Ed così che si accendono i fari anche sull’entroterra di Ostia. Si cercano indizi e persone tra le gang di San Giorgio, Villaggio Francesco e di Acilia. Zone popolari dove recentemente è stato smantellato un clan alleato di una famiglia camorristica. Che tra i rissanti ci siano soggetti legati al mondo della criminalità organizzata ancora non è escluso. 

 Intanto il padre di Manuel, Franco Bortuzzo disperato dall’ospedale dice: “Se qualcuno ha il coraggio di dare un segnale, un avviso e di aiutare l'autorità giudiziaria ne sarei grato, siamo nel 2019 e ancora succedono queste cose nelle strade. Io confido che chi ha visto qualcosa abbia il coraggio di dire “io ho visto” e aiuti la polizia nelle indagini per fermare queste due persone che hanno sparato da un motorino colpendo all'impazzata persone che non c'entravano niente" – continua poi - “Io voglio mio figlio a casa. Sono le ore più pesanti e drammatiche. Ma bisogna farsi forza, qui al San Cammillo c’è l’eccellenza. Il padre del giovane atleta ha voluto ringraziare la Federnuoto e tutte le forze dell’ordine che stanno indagando: “mi fido cecamente”. E di suo figlio: “E’ un ragazzo tranquillo, mai stato rissoso. E’ a Roma per coltivare il suo sogno. E’ una città meravigliosa, Roma non è quello che è successo la notte di sabato. Tanti romani mi stanno scrivendo per starmi vicino”.

 
Copyright © 2018 Percorsi di Nuoto. Tutti i diritti riservati.

Ultime Notizie


Scopri l'ultimo servizio


Sporting Club Poseidon: la casa dello sport

Sporting Club Poseidon: la casa dello sport

"Nuoto, calcio, basket, danza. Lo sport a 360°."

Segui il percorso

 

  • Video Sei una struttura

    Sei una
    struttura?

    Racconta il tuo Percorso di Nuoto

    Contattaci

    Ufficio +39 0968 43 48 32

    Contattaci

Partner

  • Logo Fiscal Focus
  • Logo Arvalia

Contatti

Via Giovanni De Sensi
Lamezia Terme
Tel +39 0968 43 48 32

Seguici

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la fruizione dei contenuti